Umiliazione totale per la nostra Nazionale: ancora fuori dal mondiale, i giovani tifosi sono furiosi
Un’altra notte da dimenticare per il calcio italiano: la Nazionale di Gennaro Gattuso saluta ancora una volta la corsa alla Coppa del Mondo, eliminata dalla Bosnia Erzegovina ai calci di rigore dopo che i novanta minuti e i supplementari si erano chiusi sull’1-1. Dal dischetto, a tradire gli azzurri sono stati Pio Esposito e Cristante, regalando alla Bosnia il pass per il Mondiale.

Tre eliminazioni consecutive – un dato che pesa come un macigno sulla storia di una delle nazionali più titolate al mondo, la cui ultima presenza in un Mondiale risale ormai al lontanissimo 2014, in Brasile, contro l’Uruguay.
A bordo campo, Ringhio Gattuso non ha nascosto il dolore: il commissario tecnico ha elogiato il carattere dei suoi giocatori, ammettendo però il fallimento personale dell’obiettivo più importante: non è chiaro se resterà o meno, ma appare difficile ripartire da lui.

Parole dure anche da Gabriele Gravina: il presidente della FIGC ha attaccato la politica italiana, complice “di non aver accettato nessuna delle riforme”.
Rimane la rabbia e la tristezza soprattutto dei giovani tifosi, che hanno sfumati ricordi (o talvolta nessuno) di un mondiale: emozioni che, alle nuove generazioni, non restituirà più nessuno.
Foto: FIGC

