Dilemma quasi tragicomico in casa Inter: la squadra è senza allenatore in vista di Firenze?
L’Inter, risalita a +8 dopo il rumoroso tonfo dei rivali del Milan contro la Lazio di domenica sera, si prepara alla trasferta di Firenze con un problema di certo tutt’altro che banale: chi andrà in panchina nella sfida del Franchi?

La certezza è l’assenza di Cristian Chivu, squalificato dopo l’espulsione rimediata nella sfida contro l’Atalanta in seguito alle polemiche per l’episodio con Denzel Dumfries: il tecnico nerazzurro dovrà quindi seguire la gara dalla tribuna, lasciando temporaneamente la guida della squadra.
L’allenatore romeno però, come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, rimane comunque ben saldo sulla sua panchina anche in vista del prossimo anno, quando è prevista una rivoluzione.

Anche Kolarov a rischio: Inter senza allenatore a Firenze?
Il naturale sostituto sarebbe Aleksandar Kolarov, vice allenatore e figura designata per prendere il suo posto. Tuttavia, anche la presenza dell’ex difensore serbo è in dubbio: nel finale acceso della partita contro l’Atalanta, Kolarov è stato coinvolto nella bagarre molto accesa seguita all’episodio del rigore non concesso su Davide Frattesi dopo il fallo di Giorgio Scalvini, arrivando a rivolgere proteste pesanti e persino a un contatto fisico con un avversario.
Il Giudice Sportivo valuterà il caso: l’ipotesi più probabile resta una multa, ma non si può escludere una squalifica.

Nel caso in cui anche Kolarov venga fermato, si aprirebbe uno scenario alternativo: le opzioni interne portano a Angelo Palombo e Mario Cecchi, entrambi membri dello staff tecnico e in possesso della licenza UEFA Pro, quindi abilitati a sedere in panchina. Due soluzioni d’emergenza per una situazione imprevista, non certo usuale per il calcio moderno.
L’Inter, però, spera di evitare complicazioni e di avere almeno Kolarov regolarmente al suo posto: e, in una fase così delicata dove ogni punto è chiave per la corsa allo scudetto, anche questo apparentemente secondario problema può essere un dilemma non da poco.
Foto: Inter

