De Ketelaere, prove da centravanti nel Belgio: l’Atalanta osserva con interesse

De Ketelaere, prove da centravanti nel Belgio: l’Atalanta osserva con interesse
De Ketelaere, prove da centravanti nel Belgio: l’Atalanta osserva con interesse

Garcia lo sta utilizzando da falso nove nelle amichevoli pre‑Mondiale. Charles rilancia: “A Bergamo sto benissimo”

Il nuovo ruolo sperimentato in nazionale aggiunge un’opzione in più per Sarri, che segue da vicino i suoi futuri giocatori e valuta come integrare CDK nei suoi sistemi di gioco.

De Ketelaere, prove da centravanti nel Belgio: l’Atalanta osserva con interesse
De Ketelaere, prove da centravanti nel Belgio: l’Atalanta osserva con interesse

CDK, esperimenti da numero 9

Maurizio Sarri — ormai prossimo all’annuncio ufficiale come nuovo allenatore dell’Atalanta — continua a studiare i suoi futuri uomini. E in queste settimane non gli sarà sfuggito come Charles De Ketelaere, nelle amichevoli pre‑Mondiale, stia interpretando il ruolo di centravanti del Belgio.

Rudi Garcia lo ha schierato da “falso nove”, preferendolo a chi quel ruolo lo ricopre di mestiere:

  • Romelu Lukaku
  • Matias Fernandez‑Pardo

Contro la Tunisia, sabato, CDK ha segnato e convinto. Già il 2 giugno, contro la Croazia, era partito titolare al centro dell’attacco.

Un ruolo nuovo che intriga anche l’Atalanta
Un ruolo nuovo che intriga anche l’Atalanta

Un ruolo nuovo che intriga anche l’Atalanta

In nazionale, De Ketelaere aveva già ricoperto questa posizione negli ultimi mesi. A Bergamo, invece, è stato utilizzato soprattutto da destra, più lontano dall’area.

La sua stagione non è stata scintillante dal punto di vista numerico, complice l’infortunio tra febbraio e marzo e una collocazione tattica meno vicina alla porta. Ma l’idea di un CDK più centrale, più vicino alla zona calda, potrebbe stuzzicare Sarri.

Anche perché l’Atalanta ha già due centravanti puri:

  • Gianluca Scamacca
  • Nikola Krstovic

I due migliori marcatori dell’ultima annata nerazzurra.

Eppure, avere un’alternativa tattica in più non guasta. Sarri non è un integralista del 4‑3‑3: in corsa può virare su 4‑3‑1‑2 o 4‑2‑3‑1, sistemi in cui CDK potrebbe muoversi più dentro al campo.

Mondiale alle porte: CDK può partire titolare

Il Belgio debutterà lunedì 15 contro l’Egitto. Con Lukaku ancora in fase di recupero e Fernandez‑Pardo utilizzato per appena 33 minuti nelle ultime due amichevoli, De Ketelaere potrebbe davvero essere il centravanti titolare all’esordio.

E questo non passa inosservato a Bergamo.

CDK resta uno dei gioielli della Dea e sarà centrale anche nella prossima stagione. Le sue parole dopo la Tunisia lo confermano:

“Ho rispetto per il mio club, ho un contratto lungo e mi sento bene lì”.

A Bergamo ha trovato fiducia, continuità e un ambiente ideale per crescere.

Mondiale alle porte: CDK può partire titolare
Mondiale alle porte: CDK può partire titolare

La maturazione a Bergamo

L’intelligenza calcistica di Charles è sempre stata evidente. Dopo la stagione complicata al Milan, non si è abbattuto: ha lavorato su se stesso, sulla posizione in campo, sulla continuità.

A Bergamo ha trovato la sua dimensione:

  • trequartista quando serve
  • esterno atipico
  • ora anche possibile centravanti

Quando gioca più vicino all’area, rende di più. E i numeri lo dimostrano: 32 gol e 31 assist con l’Atalanta tra tutte le competizioni.

Una doppia natura — realizzatore e rifinitore — che Sarri potrà sfruttare in molteplici modi.

Conclusione

De Ketelaere sta scoprendo una nuova versione di sé con il Belgio, e l’Atalanta osserva con attenzione.
Tra trequartista, esterno e ora anche falso nove, CDK è diventato un giocatore completo, maturo e pronto a essere una pedina chiave nel progetto Sarri.

Foto: Atalanta, Royal Belgian FA

Di Marco Longhi

Studente di Informatica presso l’IIS A. Badoni di Lecco e futuro ingegnere informatico al Politecnico di Milano. Appassionato di sviluppo software, nuove tecnologie e problem solving, con l’obiettivo di automatizzare processi e ottimizzare sistemi.