Italia Under 17 Campione d’Europa: Belgio battuto ai rigori, un trionfo di carattere

Italia Under 17

Gli azzurrini firmano un’impresa leggendaria a Tallinn: sotto all’85’, trovano il pareggio in pieno recupero e conquistano il titolo continentale dal dischetto

Il calcio giovanile italiano scrive un’altra pagina da ricordare. La Nazionale dell’Italia Under 17 si è laureata Campione d’Europa per la seconda volta consecutiva, superando il Belgio in una finale vietata ai deboli di cuore sul prato di Tallinn. Un successo che profuma di rivalsa, arrivato al termine di una vera e propria altalena di emozioni durata fino all’ultimo respiro, dove i ragazzi guidati dal commissario tecnico Daniele Franceschini hanno dimostrato una maturità e una forza mentale fuori dal comune per la loro età.

Italia Under 17 Campione d'Europa - La gioia incontenibile degli azzurrini: l'Italia Under 17 festeggia la conquista del titolo europeo a Tallinn
La gioia incontenibile degli azzurrini: l’Italia Under 17 festeggia la conquista del titolo europeo a Tallinn

Il cammino della spedizione azzurra in questa competizione continentale si è concluso nel modo più glorioso possibile, confermando l’ottimo stato di salute del nostro vivaio. Affrontare il Belgio in un atto conclusivo non è mai una passeggiata, e l’andamento della sfida ha confermato tutte le insidie della vigilia. La partita è stata bloccata a lungo, dominata dalla tensione e dall’importanza della posta in palio, con le due squadre attente a non concedere spazi e a studiarsi a vicenda senza sbilanciarsi troppo.

La doccia fredda e la reazione da grande squadra

Quando la sfida sembrava ormai incanalata verso la sua naturale conclusione a reti inviolate, il match si è improvvisamente acceso nei minuti finali di gioco, trasformandosi in un vero e proprio thriller. All’85’ è arrivata la doccia fredda per l’Italia: il neo-entrato belga Ojea Cobiella è riuscito a scardinare la fino ad allora attenta retroguardia azzurra, seminando il panico in area di rigore e siglando il gol del vantaggio con un preciso diagonale sinistro che ha trafitto l’incolpevole Lupo.

Italia Under 17 Campione d'Europa - E' stato un match intenso e combattuto, fino all'ultimo minuto dell'orologio
E’ stato un match intenso e combattuto, fino all’ultimo minuto dell’orologio

Subire un gol a cinque minuti dal novantesimo avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque, specialmente a dei ragazzi così giovani. Invece, l’Italia ha sfoderato l’orgoglio dei campioni. Senza farsi prendere dal panico, gli azzurrini si sono riversati in avanti alla ricerca del pareggio disperato. La ricompensa per questa pressione costante è arrivata in pieno recupero, al 91′, quando l’arbitro ha decretato un calcio di rigore a favore dell’Italia per un netto fallo di mano in area da parte di Dierckx.

Sul dischetto si è presentato Fugazzola, entrato in campo solo pochi minuti prima. Con una freddezza glaciale e insospettabile per un ragazzo della sua età, l’azzurrino ha piazzato il pallone nell’angolino alla sinistra del portiere avversario, firmando l’1-1 e trascinando la contesa alla lotteria finale. In questa categoria, infatti, il regolamento non prevede la disputa dei tempi supplementari e si passa direttamente ai tiri dal dischetto.

Italia Under 17 Campione d'Europa - Il momento clou della serata: Diego Perillo calcia dal dischetto il rigore che regala il trionfo all'Italia
Il momento clou della serata: Diego Perillo calcia dal dischetto il rigore che regala il trionfo all’Italia

La lotteria dei rigori: Perillo firma il trionfo

I calci di rigore sono da sempre una questione di nervi saldi e un pizzico di fortuna, e gli azzurrini si sono dimostrati implacabili nei momenti decisivi. Dopo i gol iniziali di Fugazzola, Casagrande e Okon (autore di una prestazione maiuscola a centrocampo), la tensione è salita alle stelle. Il portiere azzurro Lupo ha neutralizzato il tentativo proprio dell’autore del gol belga, Cobiella, regalando un prezioso vantaggio all’Italia. Nonostante il successivo errore dell’azzurro Rocca, l’ultimo tiratore del Belgio, Moorthamer, ha calciato sulla traversa, lasciando l’ultimo e decisivo pallone della serata sui piedi di Diego Perillo.

L’attaccante dell’Empoli non ha tremato: rincorsa decisa, portiere spiazzato e palla in rete. Il gol del definitivo trionfo ha fatto esplodere la festa dei ragazzi di Franceschini, che si sono riconfermati campioni dopo lo storico successo ottenuto nell’edizione del 2024. Questo gruppo ha dimostrato che il talento, quando è supportato da un cuore grande e da uno spirito di sacrificio encomiabile, può superare qualsiasi ostacolo. Il futuro del calcio italiano passa anche da queste notti magiche.

Foto: X – Nazionale Italiana

Di Cristian Bertacchi

Studente dell'I.I.S. A. Badoni di Lecco (sezione Informatica), sviluppatore software certificato con competenze in Python, C, Java e HTML. Nel mio percorso unisco la solida base tecnica a una forte passione per l'innovazione: analizzo e sviluppo soluzioni digitali con una lente orientata al futuro, focalizzandomi sulla specializzazione nel campo dell'IA e sulla continua crescita tecnologica.