Il Tas sta per pronunciarsi sul contenzioso: i giallorossi rivendicano il 40% su tutte le rivendite del difensore, non solo quella al Bologna
Caso Calafiori: la Roma segue con grande attenzione la vicenda; la decisione del Tas potrebbe garantire un’entrata importante entro fine giugno, utile per il bilancio e per le strategie di mercato.

Un ritorno inatteso… ma prezioso
Riccardo Calafiori è cresciuto a Trigoria e non ha mai nascosto il desiderio di tornare un giorno in giallorosso. Nel frattempo, però, qualcosa di lui potrebbe rientrare molto prima: una somma significativa, legata alla disputa con il Basilea sulla percentuale di rivendita.
La Roma sostiene che il club svizzero debba versare il 40% di tutte le cifre incassate dalla vendita del difensore, non solo quella del 2023 al Bologna. Ed è proprio su questo punto che si attende la decisione del Tas di Losanna.

Come nasce la disputa
Calafiori lasciò la Roma nel gennaio 2022: prima un prestito al Genoa, poi la cessione definitiva al Basilea per 2,5 milioni più il 40% sulla futura rivendita. Una scelta dettata da esigenze diverse: Mourinho voleva farlo giocare altrove, Tiago Pinto non lo considerava un potenziale top internazionale.
Quando il Basilea lo ha venduto al Bologna per 4 milioni, la Roma ha incassato 1,6 milioni, come previsto. Il problema nasce dopo: gli svizzeri hanno mantenuto il 50% sulla successiva rivendita, quella che ha portato Calafiori all’Arsenal per 45 milioni più 5 di bonus.
Secondo la Roma, il 40% va applicato anche su quel 50%, che vale circa 9,1 milioni più la quota sui bonus. Il Basilea, invece, sostiene che l’accordo valesse solo per la prima cessione.

Verso un accordo: cifra vicina ai 6 milioni
Il caso è finito davanti al Tas, ma negli ultimi giorni filtrano segnali di apertura: le parti potrebbero chiudere con un’intesa attorno ai 6 milioni di euro.
Per la Roma sarebbe un’ottima notizia:
- arriverebbe una plusvalenza immediata prima del 30 giugno
- si aggiungerebbe ai ricavi già ottenuti da altre operazioni minori
Tra queste:
- Saud, riscattato dal Lens per 3,5 milioni (plusvalenza di 2)
- Sangaré, preso a 1,6 milioni e rivenduto all’Elche per 4,5 (circa 3 milioni di plusvalenza)
Un aiuto prezioso per il bilancio e per il mercato estivo.
Conclusione
In attesa di capire se Calafiori tornerà un giorno a vestire la maglia giallorossa, la Roma può sorridere: dal Basilea potrebbe arrivare presto un assegno da circa 6 milioni, frutto di una clausola che oggi si sta rivelando molto più preziosa del previsto.
Foto: Arsenal, Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna

