Il tecnico vuole blindare i suoi leader: per Dybala e Pellegrini pronto un biennale. Mancini e Cristante verso il 2029 con opzione 2030
Per il nuovo tecnico la priorità è chiara: ripartire dai leader dello spogliatoio. Gasp vuole arrivare all’inizio del ritiro con i rinnovi già chiusi, evitando incertezze e casi aperti che possano rallentare la costruzione della nuova Roma. La continuità del gruppo storico è considerata fondamentale per dare stabilità al progetto e impostare subito il lavoro sulla prossima stagione.

Gasperini vuole certezze subito
Nell’immaginaria anticamera dell’ufficio di Ryan Friedkin c’è anche Gian Piero Gasperini, deciso a chiudere in fretta i dossier più delicati. Dybala, Pellegrini e Celik — tutti in scadenza — rappresentano la vecchia guardia da cui il tecnico vuole ripartire. Subito dopo, toccherà ai fedelissimi Mancini e Cristante, colonne del suo progetto.

Dybala, Pellegrini e Celik: avanti con un biennale
Le situazioni dei tre senatori viaggiano parallele. Per Dybala c’è già una base d’intesa: un biennale, o un 1+1 con rinnovo legato alla tenuta fisica. Gasp ha parlato direttamente con i Friedkin per accelerare.
Pellegrini, in scadenza a fine mese, tratta un nuovo accordo da 2‑2,5 milioni più bonus. Per il tecnico è un punto fermo, rilanciato proprio da lui a inizio stagione.
Anche Celik aspetta il via libera: ha rifiutato offerte, compreso il Galatasaray. Il suo ingaggio dovrebbe salire sopra i 2 milioni, distanza minima da colmare. La Roma può ancora sfruttare il Decreto Crescita, rendendo l’operazione sostenibile.

Mancini e Cristante: fedeltà fino al 2030
Chiusi i primi tre rinnovi, si passerà ai due leader dello spogliatoio.
Mancini è pronto a estendere dal 2027 al 2029, con opzione 2030 e stipendio oltre i 3,5 milioni. Cristante seguirà lo stesso percorso: otto anni in giallorosso e volontà di restare ancora a lungo.
Sono loro la spina dorsale della “banda del terzo posto”, il gruppo da cui Gasp vuole ripartire per costruire la Roma del futuro.
Conclusione
La parola d’ordine a Trigoria è una sola: rinnovo. Gasperini vuole chiudere tutto entro pochi giorni per concentrarsi su mercato, cessioni e Champions. La nuova Roma nascerà dai suoi uomini di fiducia.
Foto: AS Roma

