Il francese ha ritrovato condizione e gol: può diventare un’alternativa concreta per l’attacco bianconero
La stagione della Juventus si è chiusa da poco, ma i nodi di mercato sono già sul tavolo: tra incertezze sul futuro di Vlahovic e la ricerca di un nuovo centravanti, il nome di Jean‑Philippe Mateta torna a circolare con forza.

Vlahovic non scioglie i dubbi e la Juve valuta nuove strade
Il futuro di Dusan Vlahovic resta un rebus: il serbo non ha ancora dato una risposta sul rinnovo e continua a guardarsi intorno. La Juventus non può aspettare all’infinito e sta valutando soluzioni per non restare scoperta in attacco. Tra i nomi tornati sul tavolo c’è Jean‑Philippe Mateta, già monitorato a gennaio prima che il Milan bloccasse l’operazione per dubbi fisici emersi nelle visite mediche.

Mateta, dal “no” del Milan al gol che vale un trofeo
Il francese ha chiuso la stagione in crescendo: dopo lo stop invernale, è tornato in campo a marzo e ha segnato sei gol, compreso quello che ha deciso la finale di Conference League. Il suo rendimento ha riacceso l’interesse della Juventus, che lo considera un profilo valido sia in caso di addio di Vlahovic, sia come alternativa a Kolo Muani.

Costi, contratto e tempistiche
Mateta è in uscita dal Crystal Palace e la valutazione non dovrebbe superare i 35 milioni, cifra già indicata a gennaio. Il contratto scade nel 2027, dettaglio che limita le pretese del club inglese. La Juve osserva con attenzione: Vlahovic non ha abbassato le richieste, Kolo Muani sarà valutato dopo la finale di Champions del PSG, e Mateta potrebbe diventare un’opportunità prima del Mondiale, che rischia di farne lievitare il prezzo. La convocazione di Deschamps, preferito proprio a Kolo Muani, conferma la considerazione attorno al francese, reduce da tre stagioni in doppia cifra in Premier League.
Conclusione
La Juventus non vuole restare ostaggio delle scelte di Vlahovic e sta valutando alternative credibili. Mateta, con fisicità, gol e un costo accessibile, è tornato un nome caldo. Il dossier è stato riaperto e giugno potrebbe essere il mese decisivo.
Foto: Crystal Palace

