La ricapitalizzazione da quasi 100 milioni è avvenuta tramite “accelerated bookbuild”, con l’emissione di circa 38 milioni di nuove azioni destinate agli investitori istituzionali.
L’aumento di capitale lanciato ieri dalla Juventus è stato completato con successo. Il club bianconero ha annunciato il buon esito dell’operazione, il cui ammontare complessivo è pari a 97,8 milioni di euro.

La ricapitalizzazione è stata effettuata attraverso la procedura del cosiddetto “accelerated bookbuild”, una formula riservata a investitori istituzionali. Il prezzo di emissione delle nuove azioni è stato fissato a 2,58 euro per azione. Di conseguenza, la Juventus emetterà circa 38 milioni di nuove azioni che saranno ammesse alle negoziazioni su Euronext Milano.
Proventi e piano strategico
L’operazione vede la partecipazione di Exor e Tether, i due principali soci del club, a cui sono state allocate nuove azioni in proporzione alle rispettive quote.

I proventi di questo aumento di capitale saranno utilizzati dalla società per finanziare il piano strategico 2024-27, un progetto ambizioso che mira a diversi obiettivi:
- Rafforzamento della struttura patrimoniale.
- Riduzione progressiva del debito.
- Potenziamento del brand a livello internazionale.
- Mantenimento della massima competitività sportiva.

Il completamento di questa ricapitalizzazione è un segnale di solidità finanziaria per il club, che punta a raggiungere il pareggio di bilancio (break-even) entro la stagione 2026-27.
Foto: Juventus

