Un campionato, trenta squadre e quattro campioni nel corso di una singola stagione, cose da calcio argentino.
L’Argentina non puoi spiegarla a parole, sarebbe quasi offensivo nei confronti di chi vive di getto, d’istinto, come se un passo di Tango fosse talmente erotico e sinuoso da non poter essere tradotto. Cosi come, parafrasando un parabola calcistica, non puoi spiegare la metodologia con cui viene decretata la squadra campione d’Argentina. Prima il Platense, poi il Rosario Central e, adesso, una tra le quattro semifinaliste rimaste a giocarsi il Torneo di Clausura, che storia.

Tra queste c’è anche il Boca Juniors che sembra essere rinato, dopo le ultime due stagioni che l’hanno vista fuori dalla Copa Libertadores, con tanto di psicodramma per un popolo che vive inesorabilmente di notti intrinseche e folli. E’ la storia, in realtà, di un sistema che è prossimo al collasso e che non riesce a ripartire, allargando inesorabilmente quella forbice che la divide dal Brasile. Non è un caso che le ultime sette edizioni della coppa più importante del Sudamerica siano state vinte da squadre sudamericane.
La decisione di assegnare un titolo al Rosario Central, dopo la quattordicesima giornata di campionato, è l’ennesimo esempio di un sistema che non riesce ad uscire da acque torbide. La decisione ha lasciato un eco importante scrivendo un altro capitolo di un Argentina fatta di scandali e oscurità che, per forza di cose, vedono la luce troppo presto. Secondo quanto riportato dal giornale Clárin, nella riunione del Comitato Esecutivo la votazione è stata unanime, anzi no.
L’Estudiantes de La Plata, con un comunicato, ha assicurato il contrario. “Il Club Estudiantes de La Plata comunica ai propri soci, tifosi e alla comunità che, nella riunione del Comitato Esecutivo della Liga Profesional del Fútbol Argentino, non si è tenuta alcuna votazione riguardo al riconoscimento del titolo di Campione de la Liga 2025”.
La nuova stagione, quella che prenderà il via nel 2026, è subito alle porte e metterà in palio ben otto trofei, una cifra esorbitante. Con l’aggiunta della Recopa de Campeones, un club argentino potrà ora vincere otto trofei ufficiali in una sola stagione . L’elenco completo include:
- Torneo di apertura (stesso formato del 2025)
- Torneo di chiusura
- Campione della Lega (la squadra che accumula più punti nella classifica annuale generale)
- Champions Trophy (Campione di Apertura contro campione di Clausura, partita singola in campo neutro)
- Supercoppa Internazionale (Campione del campionato contro vincitore del trofeo dei campioni)
- Coppa Argentina
- Supercoppa Argentina (il vincitore del Trofeo dei Campioni contro il campione della Coppa Argentina)
- Recopa de Campeones (la nuova competizione che riunirà i campioni delle coppe nazionali e internazionali)
Le squadre che, invece, prenderanno parte alla nuova stagione saranno sempre 30 e l’elenco comprende:
- Aldosivi
- Argentinos
- Atl. Tucumán
- Banfield
- Barracas
- Belgrano
- Boca Jrs.
- Central
- Central Córdoba
- Defensa
- Estudiantes de La Plata
- Estudiantes de Río Cuarto
- Gimnasia La Plata
- Gimnasia (Mendoza)
- Huracán
- Ind. Rivadavia
- Independiente
- Instituto
- Lanús
- Newell’s
- Platense
- Racing
- Riestra
- River
- San Lorenzo
- Sarmiento
- Talleres
- Tigre
- Unión
- Vélez

