Il laterale sinistro trafigge Sommer al 35esimo e diventa il primo marcatore ecuadoriano in un derby della Madonnina: l’Inter rimane primo a 7 distanze dal Milan
Ci si aspettava una sfida tra coppie d’attacco, alla fine il derby di Milano è stato deciso dall’uomo meno atteso di tutti: a 10 minuti dalla fine del primo tempo, Pervis Estupiñan sfila alle spalle di Luis Henrique e, su assist visionario di un Fofana “versione trequartista”, scarica tutta la rabbia sul pallone che finisce alle spalle del portiere nerazzurro.

Il gol blinda il risultato di una partita con poche emozioni: da una parte la formazione di Cristian Chivu che gestisce il possesso palla, ma non affonda mai realmente il colpo, dall’altra la guardia di Max Allegri che si difende e riparte in contropiede.
Oltre al lampo di Estupiñan, poco altro: le due occasioni nerazzurre più grandi sono cestinate da Mkhitaryan e Dimarco, mentre Saelemaekers spreca da pochi passi l’opportunità del raddoppio milanista.
Sul finale c’è spazio anche per le polemiche interiste per un gol annullato da calcio d’angolo e un presunto tocco di mano in area di rigore di Samuele Ricci non ravvisato dall’arbitro Doveri. Una situazione che si aggiunge alle numerose polemiche arbitrali, vedi l’episodio Bastoni-Kalulu in Inter-Juve.
Il primo ecuadoriano a segno in un derby di Milano

La prima rete in maglia rossonera del numero 2 è anche il primo gol di un giocatore ecuadoriano in un derby tra Milan e Inter. Il laterale sinistro registra questo primato in una partita che potrebbe rilanciare la sua carriera in rossonero, finora poco brillante.
“Questo gol è il più importante della mia carriera. Il Mister mi ha detto di provare quella giocata sempre e abbiamo vinto. Sono molto contento”, dichiara Estupiñan nel post-partita di una gara che riporta il Milan a 7 lunghezze dalla capolista Inter.

Il divario è ancora tanto, ma le speranze rossonere tornano a bruciare fievolmente per un finale di campionato che potrebbe diventare incandescente.
Foto: A.C. Milan

