Il Milan, dopo San Siro, valuta “un secondo stadio” da 18.000 posti: i dettagli

Nel giorno in cui il Milan ha firmato lo storico rogito per la proprietà di San Siro insieme all’Inter, dai documenti di bilancio del club emerge una visione strategica che va ben oltre il calcio: il “Piano B” di San Donato non è morto, ma… si sta trasformando.

Un'Arena da 18.000 Posti a San Donato: la zona
Un’Arena da 18.000 Posti a San Donato: la zona

Dimenticate il progetto di un secondo stadio da 70.000 posti. La nuova idea, svelata nella relazione di bilancio, è quella di costruire in quell’area un’arena sportiva e multifunzionale da 18.000 posti.

Un’Arena da 18.000 Posti a San Donato: non più stadio, ma “Entertainment Arena”

Per mesi, l’acquisto dei terreni a San Donato (un’enorme area da 490.000 metri quadri) è stato visto come l’alternativa in caso di fallimento dell’operazione San Siro. Ora che la partita del Meazza è (finalmente) vinta, quell’investimento poteva sembrare una perdita.

Invece, la strategia di RedBird si rivela molto più ambiziosa. Il bilancio del club (chiuso con un ottimo utile di 3 milioni di euro, il terzo consecutivo) spiega che la società sta valutando come “remunerare in modo soddisfacente gli investimenti effettuati” su quei terreni.

La soluzione è un palazzetto moderno da 18.000 posti, pensato non solo per lo sport (magari la nuova casa dell’Olimpia Milano?), ma soprattutto per “eventi di altro genere”, come concerti e grande intrattenimento.

Il Raddoppio di RedBird: San Siro per il Calcio, e un'Arena da 18.000 Posti a San Donato
Il Raddoppio di RedBird: San Siro per il Calcio, e un’Arena da 18.000 Posti a San Donato

La strategia di Cardinale: oltre il calcio

Questa mossa svela la vera natura del progetto di Gerry Cardinale: trasformare il Milan in un “entertainment brand” globale, in cui la squadra di calcio è l’asset principale, ma non l’unico.

RedBird è una società specializzata in sport, media e intrattenimento. La costruzione di un’arena polifunzionale di proprietà, in aggiunta al nuovo stadio di San Siro, creerebbe un secondo, potentissimo flusso di ricavi, completamente slegato dai risultati sportivi della domenica. È un modello di business in puro stile americano, che in Italia non si è ancora mai visto.

Il Raddoppio di RedBird: San Siro per il Calcio, e un'Arena da 18.000 Posti a San Donato
Il Raddoppio di RedBird: San Siro per il Calcio, e un’Arena da 18.000 Posti a San Donato

Un costo già assorbito

Il club ha agito con prudenza anche a livello contabile. Nell’ultimo bilancio è già stato svalutato un onere da 11 milioni di euro, relativo ai costi sostenuti per lo sviluppo del progetto stadio originario a San Donato.

Questo significa che il costo della pianificazione “fallita” è già stato assorbito, lasciando la società libera di ripartire con il nuovo progetto dell’arena sul valore dei terreni già acquisiti. Mentre Milano festeggia il futuro di San Siro, il Milan ha già messo in cantiere la sua prossima, grande scommessa infrastrutturale.

Foto: AC Milan

Di Stefano Zambroni

Nato a Lecco nel 2003, ho fondato GPKingdom nel 2021 e co-fondato PitchPulse nel 2025. Grande appassionato di sport.