Già a segno contro il Torino, diventa il più giovane rossonero a trovare il gol nelle sue prime due trasferte

Il gol che rompe il tabù
Il Milan non trovava una rete all’Allianz Stadium dal maggio 2023, quando Giroud aveva deciso la sfida. Questa volta ci ha pensato Alphadjo Cissé, che appena entrato ha impiegato sette minuti per sbloccare la partita e regalare un punto ai rossoneri.
Torino sembra portargli fortuna: dopo la rete al Toro, ecco quella alla Juve. A 19 anni e 319 giorni diventa il più giovane milanista a segnare nelle sue prime due trasferte dall’era dei tre punti. Subentrato a Moreira, non ha tremato: ha chiesto palla, ha dribblato in area e ha battuto Vicario con un destro preciso.

Un talento trattenuto e valorizzato
A gennaio Cissé era a un passo dal PSV, con il PSG pronto ad accoglierlo. Il Milan ha scelto invece di non lasciarlo partire, accompagnandolo nel recupero dopo l’infortunio che aveva chiuso la sua stagione.
Oggi è la sorpresa dell’attacco: più incisivo dei nuovi acquisti e più determinante di Rabiot, Saelemaekers, Chukwueze, Loftus‑Cheek e Pulisic, ancora fermo a zero minuti.
Prima di lui, gli ultimi rossoneri capaci di segnare sia al Torino che alla Juventus nella stessa stagione erano stati Brahim Diaz e Rebic nel 2020‑21. Amorim lo ha elogiato: “È giovane, va gestito, ma può crescere ancora molto”.

Un finale acceso e un’occasione sfiorata
Nel recupero Cissé ha acceso per un attimo il sogno del raddoppio: lanciato verso l’area, si è lasciato cadere dopo il contatto con Gatti.
Un gesto ingenuo, frutto dell’inesperienza, che gli è costato l’ammonizione e ha acceso un po’ di tensione oltre il 90’.
Poteva essere il gol che avrebbe regalato una vittoria clamorosa, ma per ora il suo impatto resta comunque enorme: il Milan ha trovato una certezza in un ragazzo di 19 anni.
Foto: Milan

